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redarrowleft.GIF (53 byte) Arte Settembre 1999 (a cura di Giovanna Grossato)


APPUNTAMENTI D’ARTE

Trento – Castello del Buonconsiglio "La bellissima maniera"

vitt1.jpg (9800 byte)vitt3_p.jpg (9837 byte)Alessandro Vittoria, uno dei massimi protagonisti della cultura artistica veneta del Cinquecento , nato a Trento nel 1525, viene ricordato nella sua città natale con un allestimento espositivo inedito e assai completo. Allocata nella sede ideale delle sale cinquecentesche del Castello del Buonconsiglio, la ricca rassegna tiene conto sia della formazione giovanile dell’artista, con i suoi antefatti trentini, che delle successive tappe tra cui quella, importantissima, che fa riferimento ai rapporti con Jacopo Sansovino.

vitt2_p.jpg (24992 byte)Oltre a marmi, bronzi terrecotte, disegni e medaglie dell’artista sono esposte opere dei suoi più significativi interlocutori: Vincenzo e Giangerolamo Grandi Danese Cataneo, Girolamo Campagna, Tiziano Aspetti e molti altri. E ciò allo scopo di porre in risalto la vastità della sua influenza e la sua capacità di confrontarsi con altre esperienze.

I temi fondamentali affrontati nelle sezioni della mostra sono relativi alla vita e l’immagine, la formazione, le opere e i rapporti con la scultura contemporanea, amici committenti e collezionisti Vittoria collezionista, la fortuna critica.

Tali temi vengono ripresi ed ampliati dal ricchissimo catalogo edito dalla Provincia Autonoma di Trento – Servizio Beni culturali, a cura di Andrea Bacchi, Lia Camerlengo e Manfred Leithe-Jasper.

Esso raccoglie, oltre che ad una documentazione iconografica pregna di rischiami e confronti, un apparato critico messo a punto da specialisti studiosi di fama internazionale che fanno del volume anche un prezioso desto documentario e didattico relativamente a molti aspetti della cultura del Cinquecento.

 

Verona – Palazzo Forti. Kandinsky, Chagall, Malevich e lo spiritualismo russo. 11 settembre – 15 gennaio 200

paesaggio_estivo_p.jpg (12396 byte)Palazzo Forti chiude il 1999 ed inaugura il 2000 con una importante mostra dedicata alla grande stagione dello Spiritualismo russo, che attraverso l’opera di importanti figure artistiche quali Kandinsky, Chagall, Malevich ha segnato di sé i primi trent’anni del secolo ed ha rappresentato un punto di riferimento ineludibile per le avanguardie storiche e per tutta l’arte cinque_case_p.jpg (8606 byte)contemporanea.

In collaborazione con il Museo Russo di Stato di San Pietroburgo, la mostra espone 115 opere che costituiscono un excursus per cogliere le assonanze tra i tre grandi maestri e la loro scuola e tra queste ultime e le altre avanguardie del secolo.

Attorno alle opere di Kandinsky, Chagall, Malevich, che sono accomunate dal superamento della rappresentazione fenomenica del reale e la ricerca di un’espressione che consenta lo svelamento dell’essenza delle cose, la rassegna presenta anche opere di altri protpromeneade_p.jpg (11147 byte)agonisti di quella temperie culturale; una trentina di personaggi tra cui Altman, Goncharova, Grigoriev, Puni, Mansouroff, Matiushin, Rodchenko, Scevchenko ed altri.

La mostra è accompagnata da un catalogo di Electa curato dal direttore della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti e da Yevgenia Petrova.

 

Ascona, Canton Ticino – Museo Comunale d’Arte Moderna: "Richard Seewald". 1 agosto – 5 dicembre 1999

ascona1_p.jpg (15176 byte)Il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona, con la collaborazione della Fondazione Richard e Uli Seewald, offre un omaggio all’artista tedesco che dal 1931 visse a Ronco sopra Ascona in stretto contatto con gli artisti attivi nella cittadina sul Lago Maggiore e in particolare con Marianne Werefkin, Arthur Segal, Micha ed Ignaz Epper.

Seewald (Arnswalde (Polonia) 1889 – Monaco 1976), frequentò i circoli intellettuali ed artistici di Monaco fino a presentarsi, nel 1911 al Salon d’Automne di Parigi e ad essere ammesso, nel 1913, al primo Salone organizzato dalla galleria Der Sturm di Berlino. Diviene poi membro della Neue Sezession e del Der Deutscher Kunstlerbund e, dal 1915, iniziano i suoi soggiorni in Ticino.

Del 1973 è l’ultima grande retrospettiva allestita da lui stesso e dalla Galerie Ketter a villa Stuck di Monaco.

ascona2_p.jpg (12091 byte)La mostra odierna comprende una cinquantina di dipinti eseguiti tra il 1912 e il 1976 e tocca tutte le tematiche affrontate dall’artista. Parte integrante della mostra è la "Sala Seewald" allestita presso la Casa Serodine, presso il Museo, doive sono esposte opere grafiche, libri illustrati, silografie, litografie, opere pittoriche in porcellana realizzate dall’artista per la Staatliche Porzellanmanufaktur di Berlino.

 

Lendinara (RO) – "La Madre di Cristo e il sacro nell’arte contemporanea". 4 – 12 settembre 1999

Il chiostro del Santuario di N.S. del Pilastrello di Lendinara presenta un’interessante collettiva dei pittori Stefano Baschierato, Giampietro Cavedon, Fernando Celin, Manola De Gobbi, Paolo Marcolongo, Gastone Primon, Giorgio Trevisan, Renata Venturini, realizzata a cura di Claudio Massaro e con la partecipazione del Centro Commerciale Base-Lendinara.

Alla vigilia dell’anno giubilare che vede un fervore di manifestazioni ed eventi culturali e religiosi legati a questo evento, l’allestimento e la presentazione di questa mostra, nelle località dove più forte e sentita è la tradizione popolare e il culto mariano, diventa un’occasione sicuramente interessante e coinvolgente per ammirare l’interpretazione che di questo particolare tema hanno dato e danno gli artisti contemporanei.

L’arte, del resto, ha sempre rappresentato una delle forme di comunicazione prediletta e probabilmente la più vicina al linguaggio religioso.

La rassegna, dunque, ormai al terzo anno di presentazione e sempre ogni anno nuova per vivacità di autori e qualità di lavori, si propone di dare le più varie interpretazioni del sacro: dalle letture tradizionali, a quelle contemporanee del tradizionale, a quelle personalissime e moderne.[

G.G.

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