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Cultura - Agosto 1998



L'asilo dei programmatori

È possibile compiere i primi passi da esperti informatici già nella scuola materna. Niente di troppo sofisticato, ovviamente. I bambini comandano a distanza una tartaruga robot, giocando in gruppo con delle schede perforate. Il robot muovendosi traccia dei percorsi che non sono casuali: linee diritte, curve, disegni che divertono e stimolano importantissime funzioni logiche

Al primo anno delle elementari si passa allo schermo del computer. I bambini si cimentano con un vero e proprio linguaggio informatico denominato Logo, e riescono ad usarlo per programmare. Logo è un linguaggio flessibile e ricco di potenzialità. Un linguaggio tanto semplice da poter essere adoperato da bambini che sanno appena leggere e scrivere, ma non limitato.
Troviamo tutto questo, sotto forma di racconto e immagini vive, all'Url
http://www.interweb.be/logo/index.html possiamo anche spiare cosa fanno, bambini e insegnanti, in un laboratorio dove si gioca col Logo: http://www.interweb.be/bruyeres/labo1.html

Con l'aiuto dei mattoncini Lego sono progettati, realizzati e programmati veri e propri automi, in grado di muoversi (non per niente si parla di progetto Lego-Logo). Si scrivono testi e programmi, si disegnano immagini, si producono addirittura cd-rom. E poi c'è Internet per comunicare con altre scuole e scambiare esperienze.
Possiamo leggere i commenti dei bambini: il laboratorio d'informatica è bello perché si possono scrivere testi, perché i grandi aiutano i più piccoli, perché si può chiacchierare grazie ad Internet a proposito, l'indirizzo e-mail del laboratorio è
labo{Sostituisci con chiocciola}interweb.be

Il Logo è un linguaggio nato dal Lisp (un linguaggio informatico usato per la ricerca) e dai propositi Seymour Papert e il suo gruppo di lavoro del MIT (Massachusset Institute of Technology).
Il Logo è usato nell'ambito di progetto educativo particolare, finalizzato a favorire un apprendimento autonomo. Il progetto incoraggia l'iniziativa personale e la collaborazione tra coetanei. Infatti, non ci potranno mai essere "corsi" che insegnano Logo. Questo sistema pedagogico è stato denominato da Seymour Papert costruzionismo, e deriva dal costruttuvismo del famoso pedagogo svizzero Piaget.
Dalla home page di S. Papert 
http://papert.www.media.mit.edu/people/papert si può andare avanti alla scoperta di altri siti didattici. All'Url http://www.mamamedia.com troviamo un sito molto interessante anche per i grandi. Ben fornito di applicazioni didattiche divertenti, non dimentica di procurare l'accesso ai plug-in necessari e di segnalare i requisiti tecnici per far funzionare le varie applicazioni. Da qui possiamo accedere anche ad un vero e proprio magazine specializzato per piccoli navigatori: http://www.mamamedia.com/activities/magazine/home.html

In Rete si può trovare una ricca documentazione teorica anche in italiano, presso il gruppo di lavoro IRRSAE: http://www.gpnet.it/irrsaev/te.asp. All'Url http://www.itd.ge.cnr.it/td/td7editor.asp troviamo un numero di Tecnologie Didattiche dedicato espressamente al costruttivismo.
Il sito ufficiale del MIT invece si trova all'Url
http://mas.www.media.mit.edu/mas/
In un ambiente educativo costruzionista, il bambino apprende per mezzo di uno scambio attivo e interattivo. Il fine è quello di aiutare ad imparare meglio e con minor fatica, facendo in modo che il bambino costruisca lui stesso gli strumenti con cui imparare, usando il linguaggio Logo esattamente con lo stesso spirito con cui si usano i mattoncini Lego.
Apprendere per il bambino significa costruire il proprio mondo di conoscenze. La conoscenza è una struttura complessa di classi logiche e matematiche, una struttura che, soprattutto nei primi anni di vita, è in continuo movimento, in perpetua evoluzione.

Far muovere la tartaruga, e poi imparare un linguaggio informatico, fornisce al bambino un aiuto prezioso per costruire le sue strutture cognitive, le strutture del pensiero. Le strutture del pensiero sono indispensabili per usare parole e numeri, ma anche per affrontare i problemi della vita quotidiana.
Per far muovere la tartaruga è necessario un progetto, un piano, uno schema. Il bambino impara a pensare, ad anticipare, ad ordinare una sequenza di azioni in vista di un fine. In altre parole, si impara ad imparare in maniera attiva, manipolando dinamicamente le nozioni astratte come se fossero mattoncini di un micromondo da costruire.

A spasso per la Rete seguendo la tartaruga

La Rete offre molte possibilità per genitori, insegnanti e bambini che intendono provare una strada nuova verso un apprendimento meno noioso, e ricco di prospettive per il futuro. Dall'Italia possiamo partire dall'Url
http://www.tol.it/tol/itinerari/infanzia   un crocevia che c'indica una serie di siti "da vedere con e per i bambini". A parte i siti dell'Unicef http://www.fnc.net/unicef/homep.asp e di Telefono Azzurro http://www.popweb.com/azzurro/azzurro.asp   possiamo scegliere di andare verso il castello di giochi di Kids in http://www.cyberkids.com oppure a trovare Pierino porcospino http://www.thecity.it/pierino La biblioteca a misura di bambino http://www.ucalgary.ca/~dkbrown/index.html offre fiabe, draghi e folletti, mentre il sito dei Genitori Cablati http://206.15.106.67/parents/index.sml si propone come valido aiuto ai genitori che vogliono introdurre il surfing in famiglia. La nostra tartaruga completa di Lego-Logo si trova tra i Bambini del futuro http://www.futurekids.com  Si tratta di un gruppo fondato nel 1983 al fine di offrire gli strumenti informatici necessari per la scuola e il lavoro ai bambini di tutto il mondo. Per ora, Futurekids opera in 60 paesi, seguendo una teoria ben definita: gli studenti imparano meglio in un ambiente interattivo e creativo, che permetta loro la scoperta, il confronto e l'esplorazione. Le coordinate per l'Italia sono:
FUTUREKIDS - ITALY
C/O DELCOMINT S.R.L. VIALE CALDARA 22
MILANO 20122
E-Mail: 72742.374{Sostituisci con chiocciola}compuserve.com
Phone: 25 4103616 Fax: 25 4118468.

Al sito http://kidsandcomputers.com/nicole troviamo il benvenuto alla home page di Nicole, il sito di una ragazzina di 11 che vive ad Ottawa. Nicole ha una sorella più grande di nome Michelle e un cane di nome Korki. Ci presenta anche dei links interessanti: tra cui poesie, computer games e libri preferiti e Logo.

Materiale da scaricare

La Rete offre non solo informazioni, ma anche esperienze e dell'ottimo materiale didattico da scaricare. All'Url http://www.logo.com/download/index.html possiamo scaricare la Demo del programma Superlogo della inglese Logotron. Questa versione del programma non dà la possibilità memorizzare né stampare, ma offre l'occasione di apprezzare la semplicità e l'efficacia del Logo.
Dall'Url
http://www.microworlds.com/webplayer/index.html possiamo scaricare prima il MicroWorlds Web Player, che ci permette di leggere col nostro programma di navigazione il formato dei contenuti dinamici e interattivi di MicroWorlds 2.0, per poi scegliere tra copiosa serie di giochi didattici ispirati al Logo Project Library. Anche i contenuti sono abbondanti promettenti: linguaggio, matematica, giochi, scienze, animazioni e potpourri http://www.microworlds.com/library/index.html Ad esempio, nella sezione riservata al linguaggio si possono caricare programmi con cui creare versi in inglese http://www.microworlds.com/library/languagearts/poetry/index.html
Anche dalla sezione riservata alla matematica si possono scaricare programmi interessanti
http://www.microworlds.com/library/math/index.html
Un'altra interessante possibilità la troviamo in
http://www-lium.univ-lemans.fr/~roboteac/telechargement/telech.asp dove possiamo scaricare la versione dimostrativa di ROBOTEACH. Il software permette di pilotare piccoli automi.
C'è anche un newsgroup comp.lang.logo, e ci si può iscrivere ad una mailing list gestita dall'associazione no-profit belga Réseau Logo, che intende mettere a disposizione lavoro, riflessioni e ricerche. Per iscriversi basta inviare una mail a
majordomo{Sostituisci con chiocciola}eurenet.com e scrivere nel corpo del testo - subscribe logo -.
All'Url europeo
http://www.eurologo.org si trova una lista di siti utili, per richiedere informazioni, materiali, e contattare autori. Per imparare ad usare il Logo: http://members,aol.com/mckoss/logo.asp

Antonella Di Martino