fiera ARTE - a cura di Giovanna Grossato - Novembre 1997



La ZUCCHI vince il premio
Guggenheim Impresa & Cultura

Tra le 72 candidature, giunte da tutta Italia, per partecipare al Premio Guggenheim Impresa & Cultura, il 14 novembre sono state scelte dalla commissione giudicatrice sia quelle meritevoli di segnalazione che la vincitrice. Il premio a cadenza annuale vuole essere un contributo concreto per incoraggiare e dare visibilità alle aziende che dimostrano di aver fatto propria una visione moderna e innovativa dell’investimento culturale superando la tradizionale pratica della sponsorizzazione occasionale in direzione di un’attività di "marketing culturale" coerente e continuativa che produce valore sia per l’azienda che per la collettività.

Il premio, quest’anno alla prima edizione, nasce per iniziativa di Intrapresae Collezione Guggenheim, un'associazione di 15 imprese che, a partire dal 1992, da un'idea di Michela Bondardo, sostiene la collezione Peggy Guggenheim di Venezia e che risulta il primo esempio italiano di sistematica collaborazione tra realtà museale e mondo imprenditoriale.

Il Premio Guggenheim - Impresa e Cultura è stato assegnato a Vincenzo Zucchi di Milano con la seguente motivazione "Un’azienda che ha salvato da sicura distruzione un patrimonio di valore internazionale di materiali per la storia del tessuto, che ha trasformato le collezioni storiche acquisite in un archivio e in un museo aperto al pubblico, che ha insomma saputo convertire in patrimonio culturale durevole la propria vocazione d’impresa."

Il progetto presentato dalla Zucchi (850 dipendenti fatturato 160 miliardi) ha titolo: "La collezione Zucchi di antichi stampi di tessuto (1785 - 1935)" e per esso sono stati investiti 7 miliardi. Si tratta di un piano pluriennale di preservazione di un patrimonio acquistato nel 1988 in Inghilterra che costituisce la più grande collezione esitente al mondo di blocchi per la stampa a mano di tessuti. L’operazione ha permesso di evitare lo smembramento della collezione e la trasformazione dei pezzi in oggetti di merchandising destinati al mercato giapponese e americano. Zucchi si è impegnato nel lavoro di catalogazione, riclassificazione e restauro e il nucleo più importante e significativo della collezione si trova ora nella nuova palazzina aziendale di Casorezzo.

Altre aziende segnalate sono state: Automotive Products Itaalia (AN), Banca Agricola Mantovana (MN), Baanco Ambrosiano Veneto (VI), Bracco (MI), Fischer Italia (PD), Unione cooperative di Reggio Emilia.