guard SCIENZA - Ottobre 1997

Bye bye, influenza

Mentre ci si prepara all’ennesimo attacco dei virus invernali, dagli Usa arriva il miracolo: una farmaco in fase di sperimentazine sembra prevenire l’infezione e cancellare in poche ore febbre, tosse e malesseri che ogni anno mettono a letto almeno il 30 per cento degli italiani. E se tutto funziona già dal 1998 il GS4104, come si chiama in codice la sostanza, sarà disponibile sul mercato

Ogni anno tra l’autunno e l’inverno torna quel microscopico, invisibile incubo: in genere inizia con la frase "non mi sento tanto bene", prosegue con il termometro che schizza a 38 e passa e infine mette ko gola, bronchi e a volte la pancia. E’ l’inevitabile influenza, la stessa che colpiva cento anni fa e che ancora oggi, solo negli Usa, uccide circa 20 mila persone all’anno. Soprattutto anziani, più fragili contro il virus e le sue complicazioni.

Alle soglie del 2000 il gesto del medico è sempre lo stesso di una volta: allarga le braccia e consiglia "stare a casa, qualche aspirina e molta pazienza". Perchè contro i virus in generale compresi quelli dell’influenza non ci sono medicine. C’è, è vero, la vaccinazione da fare un paio di mesi prima. Sempre diversa ogni inverno perchè diverso è il ceppo virale in arrivo. Ma non garantisce l’indennità totale, se i ceppi sono due serve poco e se la malattia ha già colpito è inutile. E allora come al solito il 30 per cento degli italiani sa già che passerà qualche giorno a letto.

La novità è che potrebbe essere l’ultima volta. Dagli Usa arriva infatti la notizia tanto attesa: un farmaco ancora in fase sperimentale sembra dare risultati anti-influenza talmente clamorosi da far pensare che siamo forse vicini alla vittoria definitiva. La sostanza, chiamata in codice GS4104, è perfino troppo bella per essere vera. Non solo dimezza la normale durata della malattia, ma già poche ore dopo aver preso la pillola i sintomi nei pazienti migliorano nettamente. In più alcuni studi mostrano che la simpatica compressina, se presa prima di contrarre l’infezione, ne impedisce addirittura la comparsa. Un miracolo?

Uno dei suoi scopritori, Norbert Bischofberger del Gilead Sciences, parla di "un prodotto che agisce decisamente sulla salute delle persone, riduce le giornate perse di lavoro e le perdite economiche oltre alle spese mediche. Insomma forse non dovremo più preoccuparci dell’influenza come abbiamo fatto finora...".

La GS4104 agisce tra l’altro sia sui germi responsabili dell’influenza A che di quella B. La sua azione è quella di impedire che il virus attacchi o infetti le cellule. Pochi gli effetti collaterali, alcuni dei volontari che l’hanno provata hanno riferito di una leggera nausea. Comunque l’effetto sulla vita delle persone potrebbe essere notevole. In particolare nella prevenzione: "Se il tuo collega di lavoro comincia a starnutire e a tossire e il giorno dopo è a casa con l’influenza - dice Bischofberger - sei sicuramente a rischio. E puoi prendere la nuova pillola".

Ci vorrà ancora un po’ di tempo per testare il farmaco anti-influenza. ma se tutto va bene già dall’inverno del 1998 potrebbe essere disponibile sul mercato (speriamo con un altro nome...) il GS4104. E meglio ricordare che tra gli effetti collaterali mancherà una voce: la scomparsa di quei classici 4-5 giorni a casa dal lavoro. In fondo, erano diventati come le feste santificate.

a.m.