[libri]
Giuseppe Bertoli firma per le Edizioni del Leone una raccolta quasi "minimalista"

Gente tagliata con la macchina da scrivere

Quindici racconti che narrano fatalità e testardaggine


I l "caso Bertoli". Non è uno di quei scrittori che ha prodotto conversioni o motivati suicidi. I suoi libri "Realtà", "Il veggente di Bovo", "Amore per ipotesi" non hanno ancora solcato il mare delle traduzioni e il narratore non è ancora approdato agli agiati porti di qualche televisivo salotto letterario.
Il "caso Bertoli" è dunque tale anche perché lui, Giuseppe Bertoli, è uno scrittore anti personaggio. Preferisce far parlare i suoi libri. Come il suo ultimo lavoro "Gente tagliata", una raccolta di quindici racconti che narrano di protagonisti monomaniaci ed ostinati in cui, spesso, la schizzofrenia si abbevera alla normalità delle case, dei paesaggi e delle ambientazioni psicologiche dove si consumano storie semplici. Vicende che non hanno luogo e non hanno spazio. Frammenti di esistenze cos" "normali" da risultare paradossali. Ma anche figure picaresche, felliniane. Come ne "Il sogno di Remo", giovanottone alto e pacioccone, negoziante di frutta e verdura che si schianta sulla sua spider dopo aver "sfidato" Mafalda, prostituta in pensione. Oppure "Vale", liceale, figlia di un ricco commerciante, che amoreggia e si fa palpeggiare dall'intraprendente Tino che l'ama solo per i soldi e per capriccio.
Storie tagliate. Finali quasi mozzati. Ma ogni "francobollo" ha il suo ritmo. La cadenza misurata e lieve. Una scrittura appena "minimalista". Appena. Perché il "caso Bertoli" è tale in quanto non rientra nelle catalogazioni, nelle categorie, nelle moderne scuole di scrittura, nei rotary che costruiscono personaggi e successi editoriali.
"Ognuno di noi è più d'uno, è molti, è una prolissità di se stesso". Pessoa, da "Il libro dell'inquietudine. Un "indizio" che lo scrittore ha voluto porre come prefazione al suo "Gente tagliata". Una traccia per capire la sciarada e risolvere (forse) il "caso Bertoli" (m.c.).

Giuseppe Bertoli, Gente tagliata, Edizioni del Leone, VE, 1996