Vai al numero precedenteVai alla prima paginaVai al numero successivo

Vai alla pagina precedenteVai alla prima pagina dell'argomentoVai alla pagina successiva

Vai all'indice del numero precedenteVai all'indice di questo numeroVai all'indice del numero successivo
FlixBus_Banner_Italia_728x90
Scrivi alla Redazione di NautilusEntra  in Info, Gerenza, Aiuto
redarrowleft.GIF (53 byte) Cinema marzo 2000


L’Oscar via modem

Si chiama "Roma cinema web festival" ed è il primo concorso internazionale di cinema via Internet. Nel senso che a giudicare i film saranno gli utenti della Rete. Una sfida originale, visti i limiti della trasmissione video on line. In attesa che, fra qualche anno, il monitor diventi un vero e proprio schermo

Si chiama "Roma Cinema Web Festival" ed è il primo Internet Festival Internazionale del Cinema in Italia ed uno dei primi nel mondo, trasmesso in Rete dal 2 al 7 maggio sul sito http://www.ragdoll.it.

La manifestazione virtuale, creata con la stessa struttura di un normale festival, è idea di Enzo Cicchino - ex collaboratore di Giovanni Minoli a Mixer e presidente dell'Associazione "L'ARCHIVIO"- con la collaborazione di Francesco Verdinelli, e si avvale della realizzazione produttiva di Paolo e Silvia Lombardo. In Italia l’idea dell’Internet festival ha ottenuto la simpatia di molte personalità dello spettacolo, come i registi Vittorio Taviani, Francesco Maselli, Gillo Pontecorvo, Maurizio Nichetti ma anche di prestigiose firme d'oltreoceano. Una sfida con non pochi limiti, ma comunque coraggiosa.

Per Enzo Cicchino "non è un festival come gli altri. Ha caratteristiche di palinsesto e fruizione totalmente nuove rispetto al passato e certo sarà un tuffo nel futuro anche per il modo di pensare e produrre cinema. Perfino i distributori non potranno più ignorare la potenzialità della Rete con i suoi trecento milioni di spettatori. E noi vogliamo rivolgerci proprio a questi! Tutto il mondo potrà seguire in diretta attimo per attimo la manifestazione. Internet non verrà più utilizzato solo per scambiarsi e-mail, o consultare siti, ma per seguire un Festival internazionale mentre esso si svolge e non più in modo passivo, con la facoltà addirittura di poter esprimere il proprio giudizio sulle opere e stabilendo con gli autori un rapporto interattivo. Per la prima volta chiunque, sulla terra, potrà esprimere le proprie idee su un film in diretta e indipendentemente da quel che ne pensa qualsiasi Giuria ufficiale. Per tutto questo è sufficiente solo un computer collegato in rete e la propria vivacità di pensiero. Quale altro festival al mondo permette questo?".

Resta il problema delle dimensioni dei filmati sul monitor (dello stesso monitor, spesso molto più piccolo di quello tv) e della lentezza del collegamento Internet. Cicchino non nega il problema, ma intanto vuole aprire la strada. In attesa dei progressi della trasmissione in Rete, della web-tv e di tutto quello che, dice, potrebbe trasformare il modo di vedere i film. E di giudicarli.

 

np99_riga_fondo.gif (72 byte)

                                           Copyright (c)1996 Ashmultimedia srl - All rights reserved